Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Emergenti battono vecchia guarda 120 a 94 (ma non è basket)

I giovani sono il futuro. I giovani leader sono quello che ci serve per far fare il salto di qualità a un Paese (ogni riferimento all'Italia è puramente casuale?). E il futuro è nelle mani degli emergenti. 120 a 94.

L'antefatto: oggi il World Economic Forum ha reso noti i nuovi membri che andranno a rimpolpare il Forum dei giovani leader globali. In tutto 214 persone, scelti fra i migliori rappresentanti dell'economia e della società. A Ginevra sono equi: metà donne e metà uomini, metà dal settore privato e metà dal pubblico. Solo sulla provenienza sono meno salomonici: la maggior parte di questa  meglio gioventù arriva dagli emergenti.


Sottoclassifica per area geografica: Europa 46, Nordamerica 48; Asia orientale 49, America Latina 17, Medio Oriente e Nordafrica 18, Sudest asiatico 17, Africa Sub-sahariana 19.

I giovani emergenti non eccellono sono nel campo delle arti e della società civile, come il regista indiano Farhan Akhtar o l'attivista per i diritti civili pachistani Sabeen Mahmud.  Sono soprattutto dei guru dell'economia: c'è Liu Qiangdong,  fondatore e ceo di 360buy.com, il secondo retailer online della Cina; c'è Michael Macharia, fondatore di Seven Seas Technologies, uno dei principali provider kenyani; c'è il vicegovernatore (donna) della Banca centrale egiziana, Rania al-Mashat; c'è Ken Tun, ceo di Parami Energy, conglomerata del Myanmar che spazia dal gas alle costruzioni alla finanza.

La lista completa di questi giovani promesse la trovate qui. Chissà che non serva da spunto per fare nuovi affari. O cercare il vostro amministratore delegato di domani